Erase and Rewind

Avevo promesso a Marco, un post tecnico. Marco collabora con me, anzi direi che ora è il mio braccio armato.

Photo by corrado colombo

Avevo promesso a Marco, un post tecnico. Marco collabora con me, anzi direi che ora è il mio braccio armato.

Marco si è preso il compito, informalmente e nulla gli sarà corrisposto in denaro per questo, di monitorare la frequenza di pubblicazione dei miei post e mandarmi un alert(1) se ci avviciniamo pericolosamente al mese di silenzio.

Dicevo, Marco avrebbe dovuto avere un post tecnico ma non l’avrà.

Introspezione

A volte le grosse delusioni ci aiutano a guardarci dentro. Nella mia vita l’ho già fatto innumerevoli volte. Quello che fa la differenza è lo spirito con cui affrontiamo questa introspezione.

Un treno che perdi, o che ti ha invogliato nel salire ma poi ha chiuso le sue porte, è sempre un treno perso. Siamo però sicuri che il tuo viaggio finisca lì?

Ecco, no. Cambia la destinazione forse. Cambia la durata del viaggio. Ma non cambia l’essere in viaggio, che come diceva qualcuno più saggio di me, è ancora più importante di arrivare.

Gennaio 2017, sarà ricordato come il mese in cui sono caduto e dove ho fatto una calibrazione di obiettivi e strategie per rispondere alla domanda “ma io cosa voglio fare da grande?”

Se fossimo in Mr.Robots, la puntata avrebbe un titolo z3r0c00l come “Exploit” o “Emergency reboot” o “System patch”.

Ma visto che siamo nella vita reale, titolo il post con un più emergico “Erase and Rewind”.

Erase and rewind

“Erase and Rewind” è il titolo di una canzone dei Cardigans, contenuta nell’album Gran Turismo dell’anno 1998.

Terminata l’introspezione, osservando il report del mio self-assessment, sentivo l’esigenza di ricominciare, ritrovando l’entusiasmo e la voglia di migliorare in quello che mi piace più fare. Sviluppare, bucare e comunicare.

A breve ci saranno grossi cambiamente in Dawnscanner; sarà il primo tool di code review per ruby a supportare Hanami, il framework MVC sviluppato da Luca Guidi. Di fatto, Dawnscanner è l’unico tool che è agnostico rispetto al framework MVC utilizzato. Perché non ha il successo che merita? A parte qualche feature che ancora manca, la cosa più grave è la mancanza di comunicazione.

Comunicazione che interessa anche il vostro blog di application security preferito. Tenetevi uno spazio il lunedì e preparate non solo a leggermi, ma anche a vedermi in pillole periodiche.

Comunicare e curare l’immagine. Di contenuti ce ne sono fin troppi.

Enjoy it!

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