dawnscanner: la code review per ruby può parlare italiano?

Eccola qui la mia intervista rilasciata al sito Helpnet Security su dawnscanner.

Photo by Alessandro Prada

Eccola qui la mia intervista rilasciata al sito Helpnet Security su dawnscanner.

3 anni di lavoro condensato in qualche domanda su questo progetto, che ha riacceso in me la passione nello sviluppo community driven e nello scrivere tool di code review.

Dopo l’avventura, ora ricominciata, con Owasp Orizon ero letteralmente devastato moralmente. Nessun supporto dalla community, nessun feedback, nessuna idea ma iniziavo a vedere Owasp Orizon in giro per alcune slide, usate in prevendita. Le trovavo anche in quelle dei competitor. Quando una persona, ignara di chi fossi, un giorno nel chiacchiericcio da macchina del caffé affermò, che “sì, lui contribuiva anche al progetto Owasp Orizon”, mi caddero letteralmente le palle.

Ero lo sviluppatore, lì davanti a lui e forse ero l’unico che non ne traeva beneficio. Sul personal branding devo lavorare ancora sodo. Fu anche questa brutta aria a farmi fermare allora. Era il 2010 ed ero letteralmente svuotato.

Invece grazie a Railsberry che tutto si riaccese. Stavo parlando di alcune gemme che ho scritto per dare il là alla parte di penetration test applicativo e nell’entusiasmo mi sono detto: “bhé se lo attacco, lo posso anche difendere questo codice Ruby”.

Il primo ostacolo fu proprio Rails, il framework MVC che ha fatto conoscere Ruby al grande pubblico. Brakeman è il prodotto di analisi statica più conosciuto e, credo, utilizzato se hai un’applicazione scritta in Rails. Ma se hai applicazioni scritte in altri MVC?

Dopotutto, io devo proteggere il codice Ruby, non il codice Ruby scritto con un certo MVC e con un certo strato ORM (semplificando: l’astrazione di come il model accede ai dati del db).

E quindi iniziai a lavorare ad uno strumento di analisi statica del codice, oggi conosciuto come Dawnscanner.

Le modifiche si susseguivano, il numero di CVE aggiungi alla knowledge base era in crescendo ed eccoci qui, 3 anni dopo. 3 anni dopo è appena uscita la versione 1.6.5 con più di 230 bollettini di sicurezza afferenti al mondo Ruby, rilasciati dal 2006in avanti. Da un rapido confronto è di gran lunga un numero maggiore dei test di brakeman. Manca la parte di introspezione dei controller e delle viste, per cercare le issue della Top 10 Owasp, ma per quello ci lavoro piano piano.

La comunità Ruby, dal numero di pull request, dalle issue aperte, si è dimostrata molto più aperta di quella puramente #appsec. Non vogliatemene. Forse è più 31337 scrivere un tool per rilevare XSS, ma io credo che la sicurezza del codice debba passare dal codice stesso. E se non hai dei buoni tool a supporto, non farai molta strada.

Cosa mi aspetto da dawnscanner ora? Bhé… che venga sempre più utilizzato e quando colmerà il gap ed incorporerà i test della Top 10 Owasp, la code review per la security delle applicazioni Ruby, parlerà solamente italiano.

Enjoy it!

comments powered by Disqus