Vai al contenuto
Home » Usare Apple è veramente contrario all’etica?

Usare Apple è veramente contrario all’etica?

Stavo commentando il post di un amico che presentava a tutti il suo nuovissimo
MacBook 12 pollici. In uno dei commenti ci si chiedeva più o meno se fosse
etico che ai raduni hacker (???) ci potessero essere così tante macchine made
in Cupertino
.

Ho chiesto, il perché di tale affermazione. In cuor mio ritengo lontani i tempi
dove in it.comp.os.dibattiti ci si misurava sui centrimetri del closed vs
open, io compilo il kernel, tu non puoi vedere i sorgenti del sistema operativo
quindi sei un perdente.

Oggi, nel 2015, la macchina è la base. Apple fa dei laptop belli esteticamente
e che montano uno Unix, vicino ad essere POSIX
compliant
, con una
bella interfaccia grafica. E’ uno strumento, ci si può trovare comodi, come si
può preferire un vecchio Ampex su HP-UX1, come si può preferire una macchina
Windows.

Quello che distingue poi la persona che li usa è il contributo alla comunità.
Hai una mentalità opensource? Condividi le tue scoperte? Fai talk? Fai
divulgazione? Scrivi codice open per risolvere problemi di tutti? Se fai tutto
questo, bhé secondo me meriti di stare sul piedistallo al raduno hacker anche
con Visual Studio aperto.

Perché di gente che compila il kernel solo perché fa figo è pieno il mondo… e
dice che gli altri mancano di etica.

Off by one

Microsoft recentemente ha rilasciato .NET
opensource
e preso posizioni molto
apprezzate in merito alla divulgazione delle informazioni. Il
Technet è una miniera d’oro ed il patching
tuesday
un esempio serio di
gestione delle vulnerabilità dei propri prodotti. Mi dispiace per i microsoft
haters
ma un server 2012R2, a parità di configurazione, è tanto difficile da
sfondare quando un sistema Unix.

Poi io amo la shell, ma questo è un altro discorso.

Apple, che proprio ieri ha annunciato la nuova versione di OS X, El
Capitan
,
in realtà di chiuso ha Aqua, il suo famoso sottosistema grafico. Per il resto,
le componenti di sistema
e darwin sono opensource.

Secondo me, non è tanto la piattaforma (Linux, Windows, Amiga, Mac, Cray,
Sha7Terminals2, Ampex) a rendere un frequentatore dei raduni hacker (???)
etico o no. Se una persona contribuisce a diffondere quello che impara nei
mezzi a lui più congeniali allora sicuramente ha tutta l’etica del mondo, se
uno usa leeeenux solo perché fa figo, bhé allora è un po’ un picio.

Vi lascio con una chicca. Ho trovato in rete questo
script
che
permette di configurare da command line molti aspetti della nostra sessione di
lavoro Mac. Usatelo come partenza per imparare i trick della linea di comando
Apple e, mi raccomando… siate etici.

Enjoy!

  1. Nel 1996 quando mi sono affacciato al mondo del networking, di C e di
    Unix, il mio comitato di accoglienza fu un terminale Ampex collegato ad un
    server HP9000. Girava su VI, non VIM… VI. Li ho amati. 

  2. Davvero nessuna startup fica ha ancora lanciato
    Sha7Terminals? L’ultima frontiera del banfa
    sicuro in un portatile all’avanguardia che monta sha7os, l’innovativo sistema
    operativo proprietario in grado di dare un solo output, sha7, ad ogni input
    utente? No, dai… mi diludete 🙂 

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *